Per vedere Giorgia Lo Bue sul secondo gradino del podio bisogna tornare al 2010. E ieri, a un anno da quell’argento in due senza, la maggiore delle sorelle palermitane ci è salita di nuovo, rompendo così la lunga serie di vittorie ottenute nel 2011. Stavolta, la piazza d’onore è arrivata ai campionati del Mare disputati a Lago Patria (Napoli), dove sono stati recuperati quelli annullati a Mondello il 15 ottobre scorso. L’atleta della Canottieri Palermo, allenata da Benedetto Vitale, nel canoino junior si è dovuta arrendere a Giorgia Bergamasco, del Cus Bari. La pugliese ha imposto quasi dieci secondi alla campionessa del mondo, annullando sin dalle prime battute ogni velleità sua e dell’unica altra avversaria, Elisa Muccini, della Canottieri Firenze. “Devo dire che la vincitrice mi ha sorpreso”, spiega Vitale, “nessuno di noi la conosceva. Di fatto ha vinto e c’è poco da dire, visto anche il distacco. Per Giorgia, come per me, non è un problema: queste sono gare particolari, tanto che persino l’otto dell’Aniene, con fior di campioni a bordo, è arrivato addirittura terzo”. Confronti a parte, resta la soddisfazione per l’argento e la consapevolezza che quest’anno Giorgia dovrà lavorare duro con la sorella per confermare gli ori conquistati. E chissà che questo secondo posto non serva a spronare ancor di più la capovoga del due senza azzurro.

Oltre alla Lo Bue, a Napoli è sbarcato solo un altro equipaggio siciliano, il quattro yole senior della Canottieri Teocle, con a bordo Bucolo, Gullotta, Miceli, Trimarchi e il timoniere Rucella, giunto ultimo con 1’47” di distacco dal primo.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Novembre 2011 22:58)