La gara appena trascorsa di Sabaudia, rappresenta la sfida fra i migliori atleti di tutte le regioni d’italia, una gara che nasconde dietro al valore tecnico agonistico anche un importante aspetto organizzativo, infatti l’obbiettivo del trofeo delle regioni , che ci eravamo prefissati di raggiungere assieme al CTR Benedetto Vitale ed al responsabile tecnico in seno al consiglio Franco Cama, non è stato quello di mettere in acqua i migliori equipaggi  societari, bensì di selezionare  i migliori atleti ed inserirli in imbarcazioni multiple, pertanto la vera sfida da superare era proprio quella di aggregare i più forti atleti della regione in una unica grande squadra con i colori della Sicilia.

Una sfida quest’ultima in cui la nostra regione , a causa delle grandi distanze che esistono fra i vari circoli, presenta maggiori disagi rispetto a tante  altre regioni d’italia, ma alla fine il risultato è stato soddisfacente, basti pensare che dietro i tre podi dei nostri atleti siciliani, ci sono stati numerosi fine settimana di lavoro fatto in acqua a Palermo per la preparazione del singolo cadetti Cardella, il singolo ragazze Lo Bue, l’otto con ragazzi, (Barone E, Barone A. Grimaldi Liseo, Giarrizzo, Palana , Zacco, Vitagliano, tim Messana ) e del quattro di coppia femminile cadetti ( Motta damato, Sampino e Benedetto), a Catania e Piediluco  dove è stato preparato e messo a punto il doppio ragazzi (Venora e Ficarra) che ha fatto anche un test proprio a sabaudia qualche settimana prima in una gara regionale, e Augusta il singolo ragazzi ( Galoforo), e questo è stato reso possibile solo grazie alla disponibilità e professionalità dei componenti della commissione tecnica composta da Ivano Orofino e Alda Cama ben coordinati da Benedetto Vitale, e validamente collaborati da tutti i tecnici societari coinvolti, Luca Moncada,Diego D’Arrigo, Marco Costantini, Nazzareno Rovella, Gianni Chessari, Riccardo Uccello, Vincenzo Galoforo.VENORA_FICARRA_SABAUDIA

Agli allenatori va riconosciuto oltre che il merito per il valore tecnico del risultato, anche quello della non facile coordinazione, lo dimostra il fatto che nell’otto sono saliti atleti di ben 5 società diverse, che non avevano mai vogato assieme.

Ma a rispondere bene al messaggio del comitato, sono stati soprattutto i dirigenti societari , cui va un particolare ringraziamento per aver dato disponibilità e finanze per gestire tutti gli spostamenti per gli allenamenti e per la gara, oltre che per aver  prestato le proprie imbarcazioni per le gare.

E proprio a  Marcello Giliberti, Ermenegildo Chessari, Andrea Vitale, Matteo Cioni, Domenico Di Mare, Eduardo Traina, Franco Cama e Pietro Caruso, dirigenti delle società coinvolte nella spedizione siciliana spettano buona parte dei meriti e del successo di questa trasferta.

Rispetto agli anni precedenti si è fatto un ulteriore passo avanti , rafforzando ancora di più il principio di aggregazione fra le società, e fra gli atleti, infatti oltre la metà della spedizione ha viaggiato e alloggiato assieme, contribuendo così a realizzare un risultato agonistico che ha superato le migliori aspettative.

Nel complimentarmi ancora con Benedeto Vitale, e con tutti i ragazzi che si sono impegnati negli allenamenti senza mai risparmiarsi in gara, mi piace sottolineare che la nostra squadra è particolarmente giovane infatti nei cadetti la nostra squadra è stata rappresentata anche da atleti della categoria inferiore All C , come Marco Di Mauro e Galoforo Sebastiano che nella gara del doppio cadetti malgrado fossero penalizzati per aver gareggiato con pale tipo macon, hanno ben figurato ottenendo la finale e  sfiorando il podio, mentre il grosso della squadra, doppio ragazzi e l’otto con, è composto da atleti primo anno ragazzi  che lasciano ben sperare per il futuro della nostra rappresentativa.

Anche se abbiamo conquistato due argenti ed un bronzo, l’oro che ci è mancato lo hanno meritato tutte le società coinvolte nella rappresentativa per il grande sforzo fatto nell’interesse dei colori della Sicilia

Finalmente possiamo parlare di successo di gruppo  rappresentato da un'unica grande squadra formata da dirigenti tecnici e atleti,  condizione indispensabile per crescere, pensare e sognare al futuro.

Lorenzo D’Arrigo

Presidente CR FIC Sicilia

Ultimo aggiornamento (Giovedì 29 Settembre 2011 12:01)