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Era da almeno tre anni che la Sicilia del canottaggio non viveva emozioni così forti. E, stavolta, sono impresse nel volto di quattro atleti: Alessandro Di Liberti (Autoeuropa Telimar), Claudio Provenzano (Autoeuropa Telimar), Giorgia e Serena Lo Bue (Sc Palermo).

I due atleti allenati da Marco Costantini e Andrea De Simone voleranno ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, per disputare i mondiali Under 23 in quattro di coppia pesi leggeri (pl), insieme a Babboni (Marina Militare) e Sacchini (Pontedera). Stamattina, infatti, forti del titolo italiano vinto ieri in doppio pl, hanno dominato la gara selettiva per conquistare il pass iridato. E, a dare l'annuncio ufficiale è stato lo stesso ct azzurro Antonio Baldacci. «È stato un susseguirsi di emozioni – spiega Di Liberti – oggi siamo stati più consapevoli della nostra forza, dopo aver rotto il ghiaccio con il tricolore, nonostante uno stop prolungato per le condizioni meteo avverse. Conoscevamo meglio gli avversari, tutto è stato più semplice. I risultati arrivano grazie ad una preparazione curata nei minimi particolari. Adesso ci concentreremo sui Mondiali, che diventano la gara dell’anno».

«La felicità è indescrivibile – sottolinea Provenzano – dopo due risultati così importanti. Due giorni fantastici che ci terremo dentro per un bel po’ di tempo. Abbiamo fatto tanti sacrifici per ottenere questi frutti. L’oro ai Tricolori di Gavirate e la qualificazione ai Mondiali di Amsterdam sono il giusto riconoscimento ai nostri sforzi». Al settimo cielo anche l’allenatore Marco Costantini: «Abbiamo fatto un lavoro fantastico insieme ai ragazzi ed all’altro tecnico Andrea De Simone. La convocazione del commissario tecnico azzurro Baldacci per Amsterdam è il culmine di un lungo cammino». Per il presidente Marcello Giliberti, inoltre, «questo è il segno della continuità: dopo Moncada e Pizzurro presenteremo altri due nostri atleti a una rassegna mondiale. Alessandro e Claudio sono due ottimi canottieri, che ci riempiono di orgoglio».

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La seconda bella notizia arriva dalle sorelle Lo Bue, che non smettono mai di stupire. Nonostante le disastrose condizioni meteo sul lago di Varese, sono riuscite a vincere, con 14 secondi di distacco sul Billi, la loro gara selettiva in due senza, in vista dei mondiali junior di Eton, in Inghilterra. Proprio a causa dell'acquazzone che si è abbattuto sul campo di regata, durante la loro gara, le "sorelle d'Italia" non hanno centrato il tempo federale necessario per andare al campionato del mondo: hanno fatto segnare 15 secondi in più rispetto al necessario. Ma, come ha commentato a fine gara il loro tecnico Benedetto Vitale, «per sollevare la barca, sul pontile, ci sono volute quattro persone perché era colma d'acqua», segno dell'incredibile zavorra che hanno portato in gara. Soddisfatto, comunque, il ct femminile Josy Verdonkschot: «Hanno avuto un po’ di sfortuna, sono partite sotto il temporale. Non hanno realizzato il tempo federale, però ho visto la gara e ritengo che sia stata una prestazione molto buona in condizioni difficili». La dimostrazione è l'essere riuscite a stabilire il miglior dispendio energetico di tutta la selezione, sia maschile che femminile. Per questo, intanto disputeranno gli Europei a Kruszwica, in Polonia (25-26 giugno), e poi inizieranno il raduno di preparazione per i mondiali, per capire se saranno pronte per il salto...

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Giugno 2011 22:39)