Palermo - Finora è stato un dominio siciliano. Un risultato sportivo che fa il pari con quello organizzativo, visti i complimenti rivolti in questi primi giorni di gare al circolo Lauria, sede del campo di regata, al comitato regionale a tutti coloro che hanno permesso di portare per la prima volta il canottaggio ai Giochi delle isole, questa sorta di olimpiade giovanile, giunta alla quindicesima edizione, che mette a confronto i talenti in erba di 14 isole del mondo, dalla Sicilia alle Azzorre, dalla Corsica a Malta.

Nel canottaggio, introdotto in via sperimentale per l’edizione siciliana promossa dal Coni regionale, si confrontano i ragazzi tra i 16 e i 17 anni di tre isole: la Sicilia, divisa in due squadre (Occidentale e Orientale), la Sardegna e la Corsica. Si gareggia a mare, sullo specchio d’acqua di Valdesi, al porticciolo del Lauria. Le specialità sono tre: singolo (canoino), doppio (2x coastal) e quattro x+ (gig). Dopo i primi due giorni, gli equipaggi siciliani hanno mostrato tutta la loro superiorità tecnica, vincendo quasi tutte le prove. Nel quattro x+, Sicilia 1 (Barone, Musacchia, Venturella, Gristina) e Sicilia 2 (Ajello, Minissale, Liseo, Spatuzzi) si sono guadagnati la finale a spese, rispettivamente, della Sardegna e della Corsica.
Nel doppio 2x, la battaglia per le medaglie è tutta tra i due equipaggi siciliani (Colombo/Pillitteri e Venturella/Gristina) e la Corsica. Nel singolo, le semifinali vedranno in acqua i tre siciliani Colombo, Bonfiglio e Denaro e il sardo Contu.

Luca Prinzi e Dario Prestigiacomo

Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Maggio 2011 21:33)