È un Meeting in chiaro scuro, quello terminato domenica sulle acque di Piana degli Albanesi. Colpa di qualche intoppo di troppo (anche se poi risolto) nello svolgimento della manifestazione e merito di atleti e società che hanno dimostrato di investire sul settore giovanile. Rowingsicilia ha chiesto ad alcuni tecnici, un parere sull'andamento delle regate.
Giovanni Chessari, tecnico dell'Ortigia: “Le gare hanno messo in luce i buoni numeri che la Sicilia ha tra i giovanissimi: sono ottimista sul futuro, ci sono ragazzini molto validi, che crescendo potrebbero dare soddisfazioni al canottaggio siciliano. Quanto ai miei atleti, stiamo cercando di curare le nuove leve. E un gruppo su cui punto molto sono le cinque ragazze categoria Ragazzi, tutte di 15 anni. In Sicilia hanno un grande punto di riferimento, cioè le sorelle Lo Bue. In particolare, due di loro, Elena De Benedictis e Marta Vojvodic, si stanno allenando in due senza e a Piediluco hanno fatto una prima esperienza. È un punto di partenza per loro e per la squadra intera. Quest'anno mi interessa far fare esperienza ai ragazzi: serve a formarli, a fargli capire che cosa voglia dire “alto livello”. Questo serve per far nascere in loro nuovi stimoli e a fissare obiettivi più importanti”.
Diego D'Arrrigo, tecnico della Jonica: “Le gare sono andate abbastanza bene, grazie ai primi posti di Giulia Catanzaro tra gli Allievi, di Giuseppe Scimone, oltre che del doppio Prato-Rodolico e del singolo di Di Mauro. Piuttosto, il mio apprezzamento è più generale e riguarda il livello del canottaggio siciliano, almeno a livello giovanile. Rispetto agli altri anni, ci sono più iscritti, le prestazioni sono migliori, le società più attente. Vuol dire che qualcosa si sta muovendo”.
Gianpiero Mignemi, tecnico dell'Unione Siciliana: “Innanzitutto, vorrei sottolineare alcuni problemi nell'organizzazione della manifestazione: alcune gare, come quella che ho disputato io col singolo master sono state fatte partire troppo a ridosso di quelle dei piccoli, tanto che ho rischiato di travolgere l'ultimo concorrente della gara Allievi B che precedeva la mia. Il secondo appunto riguarda l'aver lasciato che, sabato, molti bambini restassero in acqua a gare sospese, per l'assenza dell'ambulanza. Quanto ai risultati dei miei atleti, sono soddisfatto della prestazione di Giulia Mignemi, prima nella sua gara Allievi B e con il doppio misto con Laura Ruggero del Pro Monopoli. Bene anche mio figli Umberto, che però non era al 100 per cento, a causa di un piccolo infortunio”.
Riccardo Uccello, tecnico del Thalatta: “Ottima manifestazione, molto curata, e con la possibilità di seguire le gare per quasi tutto il percordo. Come allenatore del Thalatta sono molto soddisfatto dei risultati: tutti i ragazzi sono andati a medaglia e Antonio Palana ha dimostrato di essere in continua crescita, piazzandosi secondo in singolo e primo in doppio con Grimaldi, suggellando un proficuo rapporto di collaborazione tra Thalatta e Jonica. Bravissime le cedette (Annachiara Benedetto e Egle Motta) che hanno vinto il doppio contro il Lauria e poi, insieme alle due ragazze del Lauria, hanno vinto la gara in quattro di coppia riservata alle rappresentative regionali, conquistando la convocazione per Piediluco. Inoltre, vogli rivolgere i miei complimenti a tutti quelli che hanno collaborato per l'ottima riuscita della manifestazione”.
Benedetto Vitale, tecnico della Canottieri Palermo e responsabile tecnico regionale: “Devo dire che c'è stata una buona partecipazione societaria, grazie al lavoro capillare fatto per convincere società come Crv Italia e Posillipo a venire in Sicilia. C'è stato un livello più che dignitoso, che ho notato anche nella rappresentativa regionale. Il nostro quattro di coppia ha vinto bene sui due armi campani; molto brave anche le ragazze, che porteremo pure al Meeting di maggio in Umbria. A proposito di Piediluco, con il presidente D'Arrigo, inoltre, abbiamo deciso di far partire anche una rappresentativa di Allievi C che gareggerà nella categoria Cadetti: l'obiettivo è fargli fare esperienza in vista dell'anno prossimo. Quanti ai risultati della mia squadra, invece, abbiamo raccolto poco perché da mesi siamo senza capannone: di conseguenza, i ragazzi escono pochissimo in barca (sorelle Lo Bue a parte, che si appoggiano al Telimar, ndr). Sono, infine, soddisfatto per Giorgia e Serena che in due senza (ma fuori gara) hanno battuto il doppio Scalici-Papè, equipaggio senior del Telimar.
Ultimo aggiornamento (Martedì 12 Aprile 2011 22:55)















