Segnali incoraggianti per Giorgia e Serena Lo Bue, dopo il raduno con la nazionale junior al centro tecnico di Piediluco, in provincia di Terni. Le sorelle della Canottieri Palermo, accompagnate dal tecnico Benedetto Vitale, hanno lasciato il segno sia al remoergometro, che in barca. Unica nota dolente, il calo di forma di Giorgia per i postumi dell'incidente subito circa un mese fa all'uscita da scuola: qualche dolore di troppo, la fisioterapia e diversi allenamenti persi hanno costretto la capovoga a rallentare la preparazione.
E gli effetti si sono visti, come conferma Vitale: "Il test al remoergometro ha confermato il buon momento di Serena e il calo di Giorgia, a causa del dolore al tallone, che, come se non bastasse, si è aggiunto allo stato influenzale con cui ha fatto il raduno. Debilitazione che non ha comunque impedito alle sorelle di risultare l'imbarcazione più veloce durante i percorsi tirati in barca. Il mio due senza", continua Vitale, "è stato eguagliato solo dal doppio pesi leggeri di Bello e Trivela, e si è messo dietro l'altro due senza, con l'eterna rivale toscana Arcangiolini, oltre che gli altri equipaggi impegnati al raduno, compreso il quattro di coppia senior della Schiavone. Certo, le ragazze non hanno remato bene, erano irrigidite dall'inattività delle ultime settimane. Ma, come si dice, l'importante è "arrivare davanti" e non "remare bene"... E questa volta siamo arrivati davanti!".
Adesso, pensiero e concentrazione vanno al primo Meeting che si terrà sempre a Piediluco il 3 aprile. "Per quella data, l'imperativo è vincere, in modo da entrare nella rosa delle 16 migliori azzurre in lizza per i mondiali di Londra, ma anche per partecipare di diritto al Memorial D'Aloja".
Ultimo aggiornamento (Lunedì 07 Marzo 2011 18:51)










