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Alessandro Di Liberti e Claudio Provenzano. Sono loro la punta di diamante del canottaggio senior siciliano. Lo hanno dimostrato all'ultimo raduno under 23 che si è chiuso domenica a Piediluco, in provincia di Terni. I due atleti pesi leggeri (pl) del Telimar allenati da Marco Costantini e Andrea De Simone hanno fatto segnare il secondo e il quinto tempo tra i pl nel test dei 6.000 metri al remoergometro, lanciando segnali chiari allo staff tecnico azzurro in vista della preparazione per i mondiali under 23 che si terranno dal 21 al 24 luglio ad Amsterdam, in Olanda.

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Sono molto soddisfatto”, racconta a Rowingisicilia Di Liberti, “perché con il mio 20'24'' ho ceduto il passo solo a De Maria. In compenso, ho fatto il miglior tempo tra gli atleti di coppia. Mi spiace solo non aver ripetuto il 20'13'' fatto la settimana prima in allenamento a Palermo”. Dopo il test “a secco”, per l'azzurro, vice campione italiano in singolo under 23 pl e 4° ai mondiali universitari nella stessa specialità, sono iniziate le prove in barca. “Baldacci mi ha messo come prodiere del quattro di coppia, insieme a Jovanovic, Micheletti e Babboni (poi sostituito da Zaharia). Durante gli allenamenti di fondo, la barca scorreva bene. Non è andata benissimo sui due percorsi da 2000 metri della domenica: siamo stati terzi, in assoluto, nel dispendio energetico, ma avremmo dovuto fare meglio”.

E se la prestazione di Di Liberti è stata la conferma del grande valore dimostrato in passato, una bella sorpresa (che in realtà conoscevamo da tempo...) è arrivata dal compagno di squadra Provenzano. Per Claudio, l'esperienza a Piediluco è stata un test importante in funzione della possibile partecipazione mondiale. “Sono andato al raduno a spese della società, visto che non ero stato convocato. Anch'io, come Alessandro e il resto degli atleti, con 20'34' ho peggiorato il tempo che avevo fatto in allenamento (20'19''). L'importante, però, è aver battuto gente che l'anno scorso è andata ai mondiali. Le prove in barca le ho fatte in singolo, anche se poi sono salito pure su un quattro di coppia e sul doppio con un senior. Ma, per me, va bene così. Sono molto soddisfatto e ora punto al secondo raduno, sperando di essere convocato. Se non dovesse succedere”, conclude Provenzano, “dimostrerò quanto valgo al Meeting, perché il mio obiettivo è fare i mondiali. E, se non questi, quelli del 2012”.

Foto: in alto, da sinistra, Claudio Provenzano e Alessandro Di Liberti durante gli "Assoluti" 2010 a Mantova. Sopra, Di Liberti nella gara di qualificazione ai mondiali universitari 2010 a Szeged, in Ungheria (foto tratte da www.canottaggio.org).

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Febbraio 2011 19:57)