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Catania - Sole primaverile, pubblico delle grandi occasioni e prestazioni di buon livello. Il campionato siciliano di remoergometro, primo appuntamento agonistico del 2011, si è chiuso con successo nel palazzetto del baket del Cus Catania: 10 società e 181 atleti si sono dati battaglia per conquistare i 16 titoli in palio, nove tra gli uomini e sette tra le donne. Ad aggiudicarsi il maggior numero di primi posti e di medaglie è stato il Telimar, con 4 ori, 7 argenti e due bronzi; seconda, la Jonica (3, 3, 2), terza l'Augusta (3, - , 4). In allegato, il medagliere completo.

)Ad aprire la manifestazione, i dieci bambini Allievi A, tutti palermitani, che a settembre 2010 hanno aderito a un progetto scolastico multidisciplinare. Finita la loro esibizione sui 100 metri, sono saliti sul remoergometro sei irriducibili master che, sui 1000, hanno dimostrato di poter ancora esprimere buone prestazioni: la vittoria è andata a Domenico Moschitto, dell’Augusta, che con 3’14” ha staccato di 1” e 6 decimi Davide Truglio del Cus Catania; terzo, Vincenzo Galofaro, anche lui dell’Augusta. Chiuso il sipario sui “grandi” è stata la volta delle giovani promesse: ben 38 Ragazzi e 8 Ragazze si sono confrontati in quattro diverse finali. Miglior tempo per Domenico Musacchia (6’46”.1) del Telimar, che ha preceduto Federico Giarrizzo dell’Ortigia (6’48”.4), e Pierpaolo Venora della Canottieri Jonica (6’50”.9). Tra le ragazze, invece, la vittoria è andata a Lucia Scimone della Jonica (8'18".8); seconda Elena De Benedictis dell'Ortigia (8'22".9) e terza Marta Vojvodic (8'27".4), anche lei dell'Ortigia.

Tra gli altri momenti più attesi della giornata, la gara maschile dei pesi leggeri, in cui ha vinto, da assoluto protagonista, l’azzurro del Telimar Alessandro Di Liberti che, con 6’23”.7, ha staccato di 15 secondi il compagno di squadra Claudio Provenzano.

Ma a impressionare ancora una volta pubblico e atleti è stato Giuseppe Grasso, recordman della giornata. Con una prestazione eccezionale ha fermato il cronometro sui 6’12”.6, migliorando di oltre un secondo il tempo di due anni fa. “Non mi aspettavo di andare così bene”, confessa a fine gara Grasso, “in allenamento non ho avuto buone sensazioni, eppure il risultato è stato davvero soddisfacente”. A fargli i complimenti, allenatori e atleti, visto che a 34 anni Giuseppe è il canottiere meno giovane tra gli agonisti siciliani di alto livello e, grazie alla sua costanza, rappresenta un punto di riferimento per molti.

Attesa anche per la gara mista tra junior, pesi leggeri e senior femminili. E, come da pronostico, Serena Lo Bue, che in realtà è solo Ragazza (under 16), ha vinto col gran tempo di 7’27”, staccando di 10 secondi la sorella Giorgia e grande capovoga del due senza campione d’Italia 2010. Al termine delle gare, sono stati premiati i protagonisti del campionato e i migliori atleti della stagione 2010: loro sono Umberto Mignemi, Sebastiano Galofaro, Greta D’amato, Pierpaolo Venora, Serena e Giorgia Lo Bue, Alessandro Di Liberti, Sergio Chesari, Marco Oddo, Stefano Lo Cicero Vaina e Giuseppe Grasso. A chiudere la lista dei più bravi, Benedetto Vitale, allenatore della Canottieri Palermo, nominato miglior tecnico siciliano del 2010. Con le vittorie delle "sorelle d'Italia" (come vengono ormai chiamate Giorgia e Serena Lo Bue) ha toccato il cielo con un dito.

 

Nelle prossime ore saranno disponibili le foto della manifestazione.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 21 Gennaio 2011 09:59)