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Nasce la prima Commissione per lo sviluppo del Canottaggio Universitario. E a presiederla sarà proprio il presidente del Comitato siciliano Lorenzo D’Arrigo insieme a Gualtiero Corelli, responsabile della sezione canottaggio del Cus Pavia. La scelta del Consiglio federale è ricaduta su di loro per la grande esperienza dimostrata in questi anni, proprio nel settore universitario. In commissione, D’Arrigo e Corelli affiancheranno il commissario tecnico della Nazionale universitaria Paolo Dinardo e l’altro tecnico Mauro Tontodonati, del Cus Torino. “Si tratta di un traguardo importante”, sottolinea D’Arrigo, “in questo modo la Federazione intende concentrare l’attenzione in un settore con grandi potenzialità, soprattutto in ambito femminile. Secondo il responsabile tecnico "rosa" Josi Verdonkshot, in altri paesi sono emerse atlete di livello mondiale che hanno iniziato a fare canottaggio in età universitaria, e cioè tra i 19 e i 21 anni. Perché non provarci pure in Italia?”.

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Gli sforzi della commissione non si fermeranno a questo. “Un modo per incentivare il mondo universitario sarà quello di far girare una o più imbarcazioni nei Cus italiani in modo da attirare l’attenzione degli universitari. Ma, naturalmente, il nostro impegno sarà verso tutte le società, perché in ogni sodalizio ci sono atleti universitari”. Altro punto nel programma di D’Arrigo e Corelli è la creazione di un circuito di gare universitarie a se stante, in modo da rendere l’impegno agonistico più intenso e paragonabile a quello di altri paesi del mondo. Dove, specialmente in quelli anglosassoni, università e canottaggio sono un binomio storico e indissolubile.

Foto: in alto, Lorenzo D'Arrigo; al centro, Alessandro Di Liberti (Telimar), durante i mondiali universitari 2010

Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Dicembre 2010 09:26)