Chiusa la seconda giornata di gare alla Standiana di Ravenna. Per gli equipaggi siciliani, il bilancio finora è positivo. Venerdì, durante le finali del Meeting, i nostri atleti hanno conquistato quattro medaglie. Tre gli ori: Giovanni Ficarra (Paradiso) col “7,20” Cadetti, Pierpaolo Venora (Jonica) col singolo Cadetti, Cosimo Vitagliano e Federico Giarrizzo (Ortigia, nella foto sotto di C.Cecchin) con il doppio Cadetti. La quarta medaglia, un argento, è andata a Rosario Galofaro (Augusta) nel singolo Cadetti.
Risultati incoraggianti, anche nel corso della seconda giornata. Ieri, davanti a un discreto pubblico assiepato sulla tribuna d’arrivo, ha mancato il podio il doppio Master del Presidente del nostro Comitato Lorenzo D’Arrigo (Cus Catania), che con lo storico compagno Davide Truglio è giunto quarto; per loro, la medaglia di bronzo è arrivata con il quattro di coppia, insieme ai due atleti del Corgeno Fabrizio Corazza e Loris Gonti (sotto, durante la premiazione - C.Cecchin).
Bene i piccoli: nella categoria Allievi B, l’unico oro è stato conquistato dalla promettente e combattiva Giulia Catanzaro (Jonica). Tra i maschi, argento per Marco Di Mauro (Jonica), e tre bronzi con Sebastiano Galofaro (Augusta), Umberto Mignemi (Unione Siciliana) e Alberto De Benedictis (Ortigia).
Al Trofeo delle Regioni, si conferma il buon livello della spedizione regionale coordinata da Benedetto Vitale. Tutti e quattro gli equipaggi “giallorossi” (sopra, Pierpaolo Venora - C.Cecchin) in gara ieri hanno staccato il biglietto per la finale; il quinto armo, il quadruplo Cadetti femminile, era già in finale. Quanto alla Coppa Italia, l’unica barca a essere entrata con autorità nella finalissima di oggi è il due senza Senior dell’Ortigia Oddo-Chessari. Bene pure il doppio del Thalatta di Daniele Denaro e Antonio Palana: i due atleti messinesi, pur essendo Ragazzi, hanno conquistato la semifinale tra i Senior. Ottimi segnali da altri due under 16 in gara nel singolo Senior, Valerio Vaccaro (Cus Catania, nella foto in apertura dell'articolo - C.Cecchin) e Francesco Trifirò (Paradiso). Anche loro, nonostante abbiano gareggiato in una gara così difficile e di categoria superiore, hanno superato agevolmente le qualificazioni. L’età e la maggiore esperienza degli avversari ha poi impedito alle due nostre promesse di andare oltre la semifinale. Degna di nota, la finale conquistata dalla singolista Senior palermitana Maria Flugy Papè, allenata da Marco Costantini (Telimar) ma tesserata per i torinesi del Sisport Fiat.
Nella foto: a destra, Umberto Mignemi con il bronzo al collo (C.Cecchin).
Ultimo aggiornamento (Martedì 26 Ottobre 2010 11:52)














