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In un momento in cui il canottaggio siciliano sembra subire il cambio di generazione e la conseguente fine di un ciclo che aveva portato diversi vogatori fino alla maglia azzurra e alla conquista di allori e podi iridati, in alcuni circoli germoglia la volontà di rinascita, con una nuova stirpe di canottieri.
A Trapani la tradizione del canottaggio si era sopita ma sta ritornando in auge grazie all’impegno della Lega Navale Italiana.


Sabato 12 settembre proprio alla Lega Navale di Trapani, si è concluso il primo corso estivo di canottaggio al quale hanno partecipato una ventina di ragazzi e ragazze dagli 8 ai 18 anni che durante 20 giorni di agosto hanno provato lo spirito di squadra e l’ebbrezza entusiasmandosi per la disciplina remiera.
Alla fine del corso i ragazzi hanno disputato tre competizioni dimostrative da 250 m. seguiti dai gommoni con i genitori a bordo insieme ai cineoperatori che realizzeranno un sport pubblicitario per la Lega Navale Italiana di Trapani.
Una nuova ventata di freschezza sembra arrivare da questo circolo che dal nulla sta portando la voce del canottaggio in tutta Trapani: dalle Università, alle scuole, utilizzando come metodo di diffusione i nuovi strumenti moderni.
“Ho visto un notevole e coinvolgente entusiasmo da parte di tutti: giovani atlete ed atleti, genitori, dirigenti sportivi, gli allenatori Manuela, Dario e Isabella. Sono davvero contento che il canottaggio possa ritornare, dopo anni di tradizione, in questa città piena di risorse.” Questo è il commento del dirigente sportivo della Lega Navale Trapani, Giampiero Musmeci, che già è tornato al lavoro per organizzare un secondo corso con data di inizio ottobre 2009.
Prepariamoci dunque ad accogliere, in Sicilia, i futuri equipaggi della Lega Navale Italiana di Trapani che ben presto contribuiranno ad incrementare lo sviluppo del canottaggio siciliano.

 

Ultimo aggiornamento (Sabato 19 Settembre 2009 16:47)