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Assegnati a Pozzillo i 28 titoli in palio, in un bel clima di festa. “Ha funzionato tutto, dal campo di regata alla logistica. E finalmente si è respirata un’aria familiare”, commenta il presidente del Comitato, Lorenzo D’Arrigo

 

“E’ stata una grande festa, ho rivisto una bella atmosfera di aggregazione e, alla fine, ha funzionato tutto, compreso bel campo di regata”. Lorenzo D’Arrigo, presidente del Comitato siciliano, commenta così la conclusione del Campionato Regionale 2010 disputato oggi sul Lago di Pozzillo, a Regalbuto (Enna).

Fino alla vigilia, l’ombra dell’annullamento per condizioni atmosferiche avverse aveva tenuto sulle spine organizzatori, società e atleti, ma la cappa di umidità che si è addensata sulla Sicilia orientale e il vento, stavolta clemente, ha evitato il rinvio.

Alla manifestazione clou del canottaggio siciliano, in cui sono stati assegnati 28 titoli regionali nelle categorie Ragazzi, Junior e Senior, hanno partecipato 27 società, con 395 atleti gara e 344 “fisici”.

Ancora una volta, sono stati i canottieri del Telimar guidati dal presidente Marcello Giliberti ad aggiudicarsi il maggior numero di titoli: con 11 ori hanno impresso un distacco netto alle altre società.

Nella classifica generale, il sodalizio dell’Addaura è stato seguito da Canottieri Palermo (4 titoli), Canottieri Jonica (3), Ortigia e Roggero di Lauria (2), Brucoli, LNI Siracusa, Cus Catania, Thalatta e Odysseus (1).

A tagliare per primo il traguardo di questa “bella giornata in famiglia”, come l’ha definita il presidente D’Arrigo, è stato il due senza cadetti di Mangraviti e Samperi (CN Messina). Il primo titolo 2010, invece, è andato a Vincenzo Dell’Oglio (Telimar), bella promessa del canottaggio siciliano, che si è aggiudicato la finale del singolo maschile ragazzi, davanti ai combattivi Valerio Vaccaro (Cus Catania) e Antonio Palana (SC Thalatta).

Tra i senior, ha confermato le attese Elio Xibilia della Lega Navale Italiana di Siracusa che ha vinto il singolo su Micale dell’Odysseus di Antonello Aliberti. Sempre tra i Senior, con la vittoria del due senza, confermano l’ottimo stato di forma i due neo campioni italiani universitari Sergio Chessari e Marco Oddo. Buona prova anche di Giuseppe Grasso e Stefano Lo Cicero Vaina che hanno vinto doppio e quattro di coppia (insieme a Ivano Orofino e al vincitore del singolo Junior Guglielmo Catanzaro).

Confermano il loro valore le sorelle Giorgia e Serena Lo Bue, prime nel doppio ragazze e, rispettivamente, nel singolo junior e ragazze. Tra gli junior, l’oro nel doppio è andato alla Roggero di Lauria, con Edoardo Bonanno e Carlo Ruvolo (secondi nel doppio senior) che si sono imposti su Andrea Muratore e Nicolò Gallina (Cus Palermo) e sulla coppia Chiarandà (Cus Catania)-Nicosia (Jonica).

Tra i pesi leggeri, Claudio Provenzano del Telimar ha vinto il singolo, mentre, i compagni di squadra Pino D'Alessandro e Giovanni Lombardo si sono aggiudicati il doppio.

L’ultimo titolo è stato assegnato a una specialità che non si vedeva da tempo sui laghi siciliani: l’otto. L’armo senior del Telimar, guidato dal capovoga Claudio Pollaci, si è imposto sull’equipaggio dell’Unione Siciliana allenato dal catanese Giampiero Mignemi.

Ha chiuso la manifestazione il quattro di coppia cadetti vinto dalle giovanissime promesse Venora (Jonica), Ficarra (Peloro), Galoforo (Augusta) e Giarrizzo (Ortigia) accompagnato dagli applausi  del pubblico, già in festa per le ultime premiazioni di questa serena pagina di sport.

 

SLCV

Ultimo aggiornamento (Lunedì 31 Maggio 2010 07:00)