Sicilia protagonista a Sabaudia e a Londra. Ai Tricolori Master, Telimar e Sc Palermo vice campioni italiani. Armeli di bronzo ai Bric

Da sinistra, Messina, Dell'Elice, Stadari e Giliberti.

Fine anno da incorniciare per il Telimar. Tra ieri e oggi gli atleti del club palermitano si sono distinti nel doppio appuntamento di Sabaudia e Londra.

Sul lago di Paola, nel Lazio, è andata in scena la quarta e ultima tappa del Tricolore Master di fondo, gara su 6 km decisiva per l’assegnazione del titolo italiano tra i veterani. Il quattro di coppia misto Telimar-Lazio-Pullino, formato dai siciliani Mauro Messina e Giorgio Giliberti, con Luca Dell’Elice e Alessandro Stadari, ha vinto con cinque secondi di vantaggio davanti al misto Pescate-Luino. Ma l’oro conquistato oggi – dopo quello vinto due settimane fa nella terza tappa a San Giorgio di Nogaro, sempre sul Pescate – non è bastato all’equipaggio targato Telimar per agguantare la vittoria nella classifica finale che vede i palermitani fermarsi ad appena 8 punti dagli avversari: 176 contro 184. Per i “ragazzi” del presidente Marcello Giliberti resta la soddisfazione di aver compiuto un mezzo miracolo, sfiorando – nelle ultime due tappe – il sorpasso finale sul Pescate-Luino. Il plauso va agli atleti in barca oggi ma anche a Claudio Pollaci e ad Alessandro Di Liberti che sono saliti in barca nel corso della stagione.

E sebbene non siano andati a Sabaudia, anche i Master dell’otto misto Canottieri Palermo-Lauria-Timavo portano a casa l’argento nella classifica finale dell’otto 43-54 grazie ai risultati ottenuti fino alla terza tappa del Tricolore Master: si tratta di Luca Moncada (Lauria), Daniele Taormina, Alessandro Santangelo, Francesco Modica, Sisto Bosco, Francesco Scalici, Roberto Miraglia, Sergio Rappa e Guido Berti (Timavo) al timone.

Al numero quattro, Giorgia Lo Bue.

Per la Sc Palermo è scesa in acqua anche l’azzurra Giorgia Lo Bue, già da mercoledì in raduno a Sabaudia col gruppo olimpico: col resto della squadra, la campionessa del mondo ha partecipato a una gara a sé, i Winter Trials, sempre sui 6 km. Per la giallorossa, quarto posto in due senza con la Pelacchi e secondo con Pelacchi, Faravelli e Meriano in quattro senza.

Nell’ambito della gara nazionale di Gran fondo Allievi e Cadetti disputata nel corso della giornata, non è andato sul podio – ma vince la ben più preziosa medaglia dell’esperienza – il quattro di coppia Cadetti misto Telimar-Lazio formato dalle palermitane Beatrice Schillaci e Lucia La Fiora e dalle laziali Claudia Mancinotti e Giulia Sperti: per loro, appena dieci secondi di distacco dal podio.

A destra, Elena Armeli.

Telimar protagonista anche in Europa. A Londra, il club dell’Addaura ha partecipato con due atleti ai Bric, i British rowing indoor championship, ovvero i campionati britannici di remorgometro. All’appuntamento inglese, che anche stavolta ha richiamato atleti da tutto il mondo, il Telimar ha vinto il bronzo nei 500 metri Senior grazie a Elena Armeli, col tempo di 1:35:4. Discreta la prestazione di Nicolò Fiorentino, atleta con disabilità intellettiva che a Londra ha esordito in maglia azzurra con il team Special Olympics Italia: per lui un buon settimo posto nella gara di quattro minuti e decima posizione nel percorso da un minuto.

“Nel complesso non è stato un grandissimo risultato quello di Nicolò, ma per gli Special quello che conta è il divertimento“, spiega la Armeli, responsabile degli Special Olympics del Telimar che, a Londra, ha esordito come membro dello staff azzurro. “Per quanto riguarda la mia gara, posso dire che è stata velocissima. Purtroppo non mi sono accorta che ero vicinissima alla seconda, che mi ha preceduta solo di 1 decimo: pensavo di lottare con la quarta. Comunque è stata una gran bella esperienza: merito dell’organizzazione perfetta e del velodromo spettacolare in cui abbiamo gareggiato, dove al centro c’erano oltre 180 remoergometri“.

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*