Giulia Mignemi storico oro mondiale a Linz. Ora il sogno olimpico si avvicina

Da sinistra, Mignemi, Martinelli, Noseda e Crosio. Foto di Mimmo Perna.

Un mondiale strappato con i denti. Un oro costruito colpo su colpo, sin dalla partenza. E’ arrivato così il primo titolo iridato assoluto di Giulia Mignemi, talento catanese dell’Aetna, che con Arianna Noseda (Lario), Greta Martinelli (Tremezzina) e Silvia Crosio (Amici del fiume) ha vinto la finale del quattro di coppia Pesi leggeri a Linz (Austria). L’oro delle azzurre arriva a un mese esatto da quello vinto ai Mondiali Under 23 di Sarasota, negli Stati Uniti: è per questo che il traguardo delle nostre ragazze assume un peso ancora maggiore. 

Ben diverso, in Austria, il peso delle avversarie: un “dettaglio” per le azzurre, convinte che solo una gara coraggiosa le avrebbe portate sul podio. Così è stato. Dopo la partenza, le italiane hanno messo la prua davanti a Cina, Germania, Stati Uniti e Vietnam costrette a inseguire con oltre una barca di distacco. La prova del nove, a metà percorso, dove il rischio più grosso era pagare il grande sforzo profuso nei primi mille metri: le italiane, però, hanno reagito alla crisi, colpo su colpo. Nell’ultima frazione, sono riuscite a  rispondere al prevedibile tentativo di recupero di Cina e Germania, che hanno alzato il ritmo cercando di mettere il fiato sul collo a Giulia, Greta, Silvia e Arianna. Niente da fare: con un serrate da manuale le azzurre hanno annullato l’arrembaggio degli altri due equipaggi. Al traguardo l’Italia è prima col tempo di 6:34:00, seguita dalla Cina in 6:36:31 e della Germania in 6:37:72.

Per la Mignemi e le compagne è il coronomento di un sogno, che l’anno scorso si era infranto dopo i primi 250 metri della finale al mondiale assoluto: anche a Plovdiv 2018 l’armo azzurro – dove c’erano la Mignemi e la Noseda, con Francalacci e Piazzolla – si era presentato con l’oro Under 23 al collo, ma forse un po’ d’inesperienza e qualche cavallo in meno rispetto a quest’anno non hanno permesso alle azzurre di andare oltre il sesto posto.

Acqua passata. E così, a un anno da Tokyo 2020, la Mignemi accarezza sempre più concretamente il sogno olimpico: per lei, l’arduo compito di salire sul doppio, unica specialità in programma tra i Pesi leggeri. Per ora, le titolari sono Rodini e Cesarini, che proprio a Linz hanno qualificato per i Giochi la barca arrivando settime. Ma Giulia – che a maggio ha disputato la Coppa del mondo in doppio con la Rodini – è tra le contendenti favorite per un posto in barca.

E la Mignemi non è l’unica siciliana a puntare a Tokyo 2020. Anche Giorgia Lo Bue è in lizza per la squadra che potrebbe andare in Giappone: la campionessa del mondo 2018 della SC Palermo ha partecipato a questo Mondiale come riserva ma – vista la mancata qualificazione del 4 senza – è possibile che la direzione tecnica rimescoli le carte, testando la Lo Bue. Le azzurre hanno ancora una chance di strappare il pass olimpico, in occasione della tappa di Coppa del mondo di Lucerna, dal 17 al 19 maggio 2020.

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*