Sicilia da urlo ai Mondiali Under 23 di canottaggio: Giulia Mignemi vince l’oro, Mirko Cardella il bronzo

Da sinistra Mignemi, Martinelli, Crosio, Noseda.

Due grandi medaglie per la Sicilia ai Mondiali Under 23 di Sarasota, negli Stati Uniti. La catanese Giulia Mignemi (Aetna) vince l’oro nel quattro di coppia Pesi leggeri insieme a Silvia Crosio, Arianna Noseda e Greta Martinelli. Il palermitano Mirko Cardella (Cc Saturnia di Trieste), ex della Canottieri Telimar, è invece bronzo nel quattro con insieme a Matteo Della Valle, Nunzio Di Colandrea, Matteo Sandrelli e Filippo Wiesenfeld al timone. 

Gara senza storia quella vinta dalla Mignemi insieme alle altre tre azzurre. Dopo una partenza bruciante, le italiane si sono messe davanti a Germania, Stati Uniti e Francia, senza mai perdere la testa della gara. Nei primi 500, le tedesche hanno provato a non perdere il treno azzurro, ma il ritmo altissimo imposto dalla capovoga Noseda, spinta da un’indemoniata Giulia Mignemi – che, dal carrello numero quattro, sembrava voler fare lei il ritmo, anticipando e alleggerendo quanto basta le compagne – ha chiuso i giochi a metà gara: la barca azzurra ha preso il largo arrivando al traguardo in 6:26:68 con quasi sette secondi di vantaggio. Per la Mignemi si tratta del secondo titolo mondiale consecutivo nel quattro di coppia Pl Under 23, oltre al coronamento di una stagione eccezionale che l’ha vista entrare a pieno titolo nel gruppo olimpico e disputare una tappa della Coppa del mondo in doppio Pl.

Più a destra, Mirko Cardella.

Splendido anche il bronzo vinto da Mirko Cardella nel quattro con. Il  palermitano e i compagni hanno subito messo in chiaro le cose, con una partenza fortissima che li ha visti entrare nel gruppo di testa formato da Australia, Gran Bretagna e Nuova Zelanda. Senza mollare un colpo, gli azzurri si sono presentati a tre quarti di gara a ridosso dell’Australia e appaiati con gli inglesi che, sul finale, sono però riusciti a mettere la prua davanti a quella italiana. Esplosivi gli ultimi metri di gara, dove i primi tre equipaggi sono piombati sul traguardo nel giro di sei decimi di secondo. Dunquem prima l’Australia, in 6:10:03, seconda la Gran Bretagna in 6:10:12 e terza l’Italia in 6:10:66. Di pochissimo fuori dal podio la Nuova Zelanda, quarta in 6:11:46. Per Cardella, questo bronzo è il coronamento di un sogno mondiale inseguito per anni, prima tra gli Junior e poi nella categoria Under 23: per lui, infatti, si tratta della prima medaglia iridata dopo quattro Campionati del mondo.

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