La Sicilia sbanca i Tricolori Master di canottaggio: 12 grandi medaglie

Massimo Salemme.

Pioggia di medaglie per la Sicilia ai Campionati italiani Master. Ieri, a Ravenna, i nostri atleti hanno conquistato 3 ori, 3 argenti e 6 bronzi, un vero record che piazza la Sicilia ai vertici del canottaggio over.

Gli ori sono targati Thalatta e Telimar. Ben due li porta a casa Massimo Salemme (Thalatta), già campione italiano 2018. Nella finale del singolo C, il forte sculler messinese ha ripetuto la grande prestazione dell’anno scorso conquistando la maglia tricolore con un distacco di 5 secondi sul Mincio e 10 sul Cus Milano. Vittoria anche nel quattro di coppia C dove, col misto The Core e i compagni Faraci, Tucci e Vivian, Salemme ha tagliato il traguardo col gran tempo di 3:06:26.

A sinistra, Elena Armeli.

Il terzo titolo italiano della giornata lo conquista il Telimar nel doppio A formato da Elena Armeli ed Elena Dragotto: le due palermitane hanno preceduto di 16 secondi le avversarie del Padova, rendendosi protagoniste di una gara senza storia. Del resto, la Armeli è reduce da una stagione eccezionale nella categoria Senior conclusa col sesto posto ai Campionati italiani. Ed è proprio nella specialità del singolo A che la Armeli porta a casa anche l’argento tricolore, mancando l’oro per 7 centesimi.

Il secondo argento della giornata lo strappa, con i denti, l’otto C misto Telimar-Cus Catania-Chiusi-Cerea-Moto Guzzi: l’ammiraglia composta da Umberto Gini, Sebastiano Provenzano, Mauro Messina, Francesco Galante, Lorenzo D’Arrigo, Davide Truglio, Mirko Rossi, Franco Torta e Debora Belleri al timone è stata protagonista di un serrate incredibile che ha permesso di superare il Corgeno pochi metri prima del traguardo e per appena 3 centesimi.

A sinistra, l’otto C misto Telimar-Cus Catania-Cerea-Moto Guzzi.

Seconda posizione e una bella medaglia da mettere in bacheca se l’aggiudica Giuseppe Castronovo (Sc Palermo) nel singolo Master H: lo sculler giallorosso si è arreso solo a Barion, che lo ha preceduto di quasi 5 secondi.

Capitolo bronzi. Il primo se lo aggiudica il Telimar nel doppio B, con Alessandro Di Liberti e Claudio Provenzano: i due ex azzurri, già campioni italiani Under 23 Pl nel 2011, hanno tagliato il traguardo in 3:20:99, staccando di tre secondi i “cugini” della Canottieri Palermo, Fabrizio Pollaci e Daniele Taormina. Altissimo il livello della gara, vinta dalla Lazio in 3:15:77, seguito dalla Lecco a due secondi. Nella stessa finale, ottavi Lorenzo D’Arrigo e Davide Truglio (Cus Catania).

L’altro bronzo è firmato Thalatta e lo vincono in quattro con D Augusto Saija, Francesco Longo, Riccardo Uccello, Nino De Domenico (Caprera) e Guido Berti (Timavo) al timone: 5 i secondi di distacco dal Cus Pavia e quasi otto dal vincitore Savoia.

E ancora: terza piazza della Lni Siracusa nel quattro senza C formato da Francesco Corso, Sebastiano D’Angelo, Giuseppe D’Urso e l’inossidabile Francesco Moscuzza.

Bronzo del Telimar nel singolo D di Teresa Drago, che ha preceduto di appena due secondi l’avversaria della Retica. Stesso risultato per Fabio Zanghi (Thalatta) nel singolo D, che sul traguardo ha soffiato la medaglia al Cus Pavia, preceduto di 3 decimi.

L’ultimo alloro della spedizione siciliana ha i colori del Telimar: nel quattro di coppia B, bronzo per Laura Clavijo, Maria Trentacoste, Elena Dragotto (Telimar) e Chiara Sacco (Chiusi): le ragazze palermitane e la compagna toscana hanno sfiorato l’argento, arrivando a un secondo dalle avversarie.

Ricco anche il numero di piazzamenti. Bellissima gara e medaglia mancata per Fabio Zanghi e Riccardo Uccello (Thalatta) nel doppio D: i due messinesi sono arrivati sesti in 3:54:65 a un secondo e mezzo dal bronzo, conteso da ben quattro equipaggi arrivati praticamente sulla stessa linea.

E poi: Giovanni Griffo (Telimar) è ottavo nel quattro di coppia D, misto Cus Milano. Nel doppio C femminile, settimo il Telimar con Laura Clavijo e Sabrina Spedale. Tra le D, quinte le compagne di squadra Teresa Drago e Maria Trentacoste. Nel quattro di coppia C, Sabrina Spedale è arrivata sesta col misto Cus Milano. Nel singolo F, Bruno Franchina (Sc Palermo) è quinto. Nel quattro senza B, sesta la Sc Palermo con Fabrizio Pollaci, Francesco Scalici, Sisto Bosco e Daniele Taormina. Nell’otto B, quarto posto per il Telimar misto Pullino-Chiusi con a bordo Di Liberti, Provenzano, Giorgio Giliberti, Messina, Galante, Stadari, Vasile, Procaccianti e Belleri al timone; quinto, a meno di un secondo, Moscuzza (Lni Siracusa) col misto Cus Milano-Corgeno. Nell’otto E, quarta piazza per il Caprera, misto Palermo-Thalatta-Timavo con i nostri Franchina, Longo, Saija e Castronovo.

 

 

 

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