La Sicilia al Memorial: Mignemi quarta, Giorgia Lo Bue quinta

A destra, Giorgia Lo Bue.

E’ l’anno preolimpico e si vede. Sì, perché quello appena concluso a Piediluco (Terni) è stato un Memorial D’Aloja di alto livello, con 36 nazioni – 11 in più rispetto all’anno scorso – scese in acqua col coltello tra i denti. L’Italia, guidata dal direttore tecnico Franco Cattaneo, ha vinto 27 medaglie (12 ori, 9 argenti e 6 bronzi) nelle categorie Senior, Pesi Leggeri e Junior, primeggiando nella classifica finale, ma subendo – in diverse gare – la maggiore freschezza di altre nazioni, forse meno cariche di lavoro. 

All’appuntamento che, tradizionalmente, apre la stagione internazionale c’erano anche sette siciliani, tra cui i tre azzurri Giorgia Lo Bue (Sc Palermo), Giulia Mignemi (Aetna) e Mirko Cardella (ex Telimar, quest’anno tesserato con il triestino Cc Saturnia), convocati dal direttore tecnico della Nazionale.

Partiamo proprio da loro. Nella categoria Senior, la campionessa del mondo 2018 Giorgia Lo Bue ha fatto il suo esordio ufficiale tra i pesi pesanti in quattro senza: per lei, sabato, un bel quinto posto – alle spalle dell’altra barca azzurra – conquistato con le compagne di nazionale Ludovica Serafini, Veronica Calabrese e Ilaria Broggini. Una gara tiratissima e dominata, fino al traguardo, dalle tre barche romene. E se il sabato sono stati solo tre i secondi dal podio, la domenica il vento è cambiato e Giorgia ha chiuso l’altra finale del quattro senza in ottava posizione e 19 secondi di distacco dal bronzo, anche se stavolta in barca c’era Maria Elena Zerboni al posto della Serafini.

Da sinistra, Giulia Mignemi e Arianna Noseda.

Due quarti posti per Giulia Mignemi (Aetna) nel doppio Pesi leggeri: il sabato, la campionessa del mondo catanese è salita in barca con Federica Cesarini, mentre la domenica con Arianna Noseda. Compagne diverse, dunque, ma identico risultato e stessa dinamica di gara: primo mille in testa, seconda frazione in sordina, durante la quale la barca azzurra ha sempre pagato l’avvio forse troppo dispendioso e la difficoltà di una specialità che non perdona cali di ritmo né di velocità, soprattutto a livello internazionale.

Per il palermitano Mirko Cardella (Saturnia), invece, il  Memorial è valso un settimo e un ottavo posto in quattro senza Senior con Della Valle, Casaccia e Frigerio: un risultato di discreto valore, considerato che il nostro era un equipaggio Under 23, probabilmente candidato a rappresentare l’Italia ai prossimi Mondiali di categoria.

Sebastiano Galoforo.

I piazzamenti degli equipaggi societari.

Nel singolo Pesi leggeri, Sebastiano Galoforo (Peloro) porta a casa due bei sesti posti, sia sabato sia domenica. In due senza Pesi leggeri, Massimo Giacobbe e Giovanni Ficarra (Peloro) sono, invece, quinti in entrambe le giornate. Nella finale B del doppio Junior, Desiree Claudiani (Peloro) si aggiudica un secondo e un terzo posto in coppia con Angie Barrero Bello.

 

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