Otto medaglie al Meeting: buona la prima per la Sicilia

Giulia Mignemi premiata dopo la gara del singolo.

Buona la prima! La Sicilia torna dal primo Meeting di Piediluco con quattro ori, tre argenti e un bronzo , oltre a numerosi piazzamenti interessanti. Un test importantissimo per i nostri atleti, sul lago umbro, dove nei due giorni di gare sono scesi in acqua 1400 canottieri e circa 800 equipaggi. A rendere ancora più elevato il livello agonistico, la presenza dell’Italia team, ovvero gli equipaggi federali del gruppo olimpico formati dal direttore tecnico Franco Cattaneo nelle categorie Senior e Pesi leggeri, oltre a quella della Romania.

Il primo oro è firmato Giulia Mignemi (Aetna): l’atleta catanese l’ha vinto nel singolo Pesi leggeri Under 23. L’azzurra, componente del gruppo olimpico, in realtà è arrivata terza nella finale Pesi leggeri, ma è stata la prima delle Senior B e si è piazzata a soli sette decimi dalla fortissima Federica Cesarini (Gavirate) e a 3”57 dalla singolista della Romania. La sculler catanese si è poi ripetuta nel doppio Pl con Stefania Buttignon (Timavo): medaglia di altissimo valore visto che hanno gareggiato con le “pesanti”, piazzandosi al quarto posto assoluto, dietro a tre barche romene e davanti a tutte le altre barche azzurre.

A vincere il secondo oro della due giorni è stato Angelo D’Amico (Sc Palermo) nel quattro di coppia Pl Under 23, in un equipaggio misto con Idroscalo club.

Nella stessa specialità, ma tra le donne, oro per Viviana Lacagnina (Sc Palermo) col misto Caprera-Eridanea-Lario, davanti all’altra palermitana Giorgia Amico (Lauria), bronzo col misto Pro Monopoli. La Lacagnina si è poi aggiudicata l’argento nel doppio Pl Under 23, in coppia con Giorgia Salice (Monate).

A portare a casa il terzo argento della spedizione siciliana, Domenico Sorrenti e Gabriele Rinaldi (Peloro), col misto Elipis, in quattro con Senior. I due portacolori del club messinese si sono aggiudicati pure il quarto posto nel 4 con Junior.  

Secondo posto anche per Elena Armeli (Telimar) nel quattro di coppia Senior, misto Rowing club genovese-Lecco-Murcarolo. Nel singolo Senior, si è invece piazzata al sesto posto in finale B.

Capitolo piazzamenti. In due senza Senior, l’azzurra Giorgia Lo Bue (Sc Palermo) è arrivata seconda in finale B in coppia con Ilaria Broggini (Gavirate) nell’equipaggio dell’Italia team: di appena 33 centesimi il distacco dall’altro equipaggio della nazionale. Per loro, anche un settimo posto in quattro senza.

Nel singolo Pesi leggeri, quinto in finale B Federico Amato (Sc Palermo); stesso risultato, ma in doppio Pesi leggeri, per l’ex campione del mondo Sebastiano Galoforo (Peloro), in coppia con Acernese (Cc Roma). 

Nel quattro senza Junior, bel quinto posto per Mario Zerilli, Francesco Lo Bue, Luca Francaviglia e Walter Sciara (Sc Palermo): il quartetto allenato da Benedetto Vitale, che fino all’anno scorso si è fatto valere nella remata di coppia, è stato il primo tra gli equipaggi societari, anche se la strada da fare, nell’ottica campionato italiano, è ancora molta.

Nel due senza Junior, quinto posto in finale B per Francesco Armetta e Giuseppe Urbano Tortorici (Lauria), che hanno chiuso la gara con un testa a testa emozionante, insieme a Cerea e Corgeno, che hanno anticipato i palermitani di una manciata di decimi.

Nel doppio Junior, in finale C, terzi Pietro Alioto e Tancredi Palumbo (Telimar). Nella stessa gara, quinto Massimo Giacobbe (Peloro), col misto Elpis. 

Quinto in finale B, nel singolo Ragazzi, per Mario Zerilli (Sc Palermo). Settima, tra le ragazze, la compagna di squadra Martina Scarpello

Nel quattro di coppia Ragazze, quinta Desiree Claudiani (Peloro) col misto Lazio-Elpis-Terni.

Ottimo piazzamento anche per Mirko Cardella, ex atleta del Telimar: il palermitano, per questa stagione tesserato col Saturnia di Trieste – dove si è trasferito – ha vinto la finale B del quattro senza Senior insieme a Casaccia (Rowing genovese), Della Valle (Moltrasio) e Frigerio (Lario), imponendosi come primo equipaggio Under 23 messo in acqua su indicazione della Fic.

La due giorni di gare ha visto, inoltre, un importante debutto sulla scena remiera: quello di Diego D’Arrigo, nei panni di speaker della Federazione. Il tecnico del Cus Catania ha raccontato dal vivo le regate del Meeting insieme a Luca Broggini, storica voce del canottaggio italiano. Per l’allenatore etneo è la prima volta ad una regata nazionale, sebbene già a dicembre abbia fatto la cronaca del Campionato italiano indoor.

Adesso, appuntamento al prossimo fine settimana, sempre a Piediluco, dove si terrà il Memorial D’Aloja, primo classico test internazionale cui parteciperanno – tra i convocati dell’Italia team – Giulia Mignemi e Giorgia Lo Bue.

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