Galoforo “miglior atleta augustano del 2017” scalda i motori per il Meeting: “Con Ficarra puntiamo ai Mondiali”

Da sinistra, Vincenzo Galoforo con i figli Sebastiano e Rosario e la moglie Valentina, durante la premiazione ad Augusta.

Campione italiano in due senza Pesi leggeri, bronzo tra gli Assoluti nella stessa specialità, argento in quattro senza pl e quindicesimo ai Mondiali Junior in quattro di coppia. Per Sebastiano Galoforo il 2016 è stato un anno da incorniciare, il migliore della sua carriera. E’ per questo che l’Unvs, l’Unione nazionale veterani dello sport, gli ha conferito il premio di Atleta augustano del 2017, ambito riconoscimento che ogni anno viene dato a uno sportivo nato nel paesino in provincia di Siracusa o tesserato per un club di Augusta. “E’ un onore aver ricevuto questo premio”, spiega Galoforo. “Già l’anno scorso ero stato candidato per vincerlo, ma la giuria ha deciso di darmelo quest’anno”.

Per il giovane atleta nato alla Canottieri Augusta e ora tesserato per la Canottieri Peloro si tratta di un ulteriore conferma che la strada verso il vertice del canottaggio è quella giusta. Da tre anni, Sebastiano si allena al College di Piediluco, al centro federale di canottaggio: un percorso durissimo, sotto la guida della sua allenatrice Alda Cama e del campione olimpico Agostino Abbagnale, che gli ha permesso di diventare uno dei migliori atleti in campo nazionale. 

Da sinistra, Giovanni Ficarra e Sebastiano Galoforo durante l’ultima gara regionale a Naro.

E proprio sabato e domenica prossimi, Galoforo sarà chiamato a dimostrare quanto vale: a Piediluco si terrà il secondo Meeting nazionale, appuntamento fondamentale che delineerà, anche se non in maniera definitiva, la formazione delle squadre nazionali per i prossimi Mondiali di categoria. Galoforo sarà in gara in due senza Pesi leggeri insieme al messinese Giovanni Ficarra, campione del mondo nel 2015: dopo la discreta prestazione al primo Meeting e al Memorial d’Aloja, i due campioni italiani 2016 sono chiamati a una grande prova. “La barca va sempre meglio anche se ancora c’è da lavorare. Il nostro obiettivo di quest’anno restano i Mondiali Under 23 in due senza o in un’altra specialità di punta. Anche se siamo pronti a metterci in gioco in qualsiasi barca”, conclude Galoforo.

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