La Sicilia vola a Piediluco: quattro ori e tre bronzi

Giovanni Ficarra (terzo da sinistra)

È una Sicilia da record quella vista questo fine settimana al primo Meeting nazionale di Piediluco (Terni). Dal primo importante appuntamento della stagione, i nostri atleti tornano con un bottino quanto mai ricco: quattro ori, tre bronzi e tanti piazzamenti significativi. Ma quel che impressiona, rispetto ad altri anni, è la maggiore competitività dimostrata in quasi tutte le gare in cui erano presenti equipaggi siciliani.

Sebastiano Galoforo, quarto da destra
Sebastiano Galoforo, quarto da destra

La durissima due giorni remiera si è aperta sabato con le qualificazioni e due ottimi risultati finali: il quarto posto dell’augustano Sebastiano Galoforo (Peloro) e l’ottavo di Giulia Mignemi (Aetna) in singolo Junior. Per Galoforo – che si allena al college di Piediluco e che da inizio anno è tesserato per il club messinese – è un grande passo in avanti in chiave azzurra visto anche l’ottimo tempo fatto registrare, 7’20.45 e il bronzo conquistato oggi con il quattro senza misto Savoia-Ilva Bagnoli-Stabia. Anche per Giulia Mignemi si tratta di un buon inizio, considerata la difficoltà di dover gareggiare nella specialità più difficile da primo anno Junior, contro atlete più mature e con maggiore esperienza.

Giovanni Ficarra (terzo da sinistra)
Giovanni Ficarra (terzo da sinistra)

Oggi, a portare il primo oro della giornata è stato il due senza Pesi leggeri di Giovanni Ficarra (Peloro) e Lorenzo Gerosa (Lario): i campioni del mondo Under 23 Pesi leggeri in carica si sono imposti col tempo di 6’48.83 sugli agguerritissimi Schisano-Serpico, secondi a 7 decimi. “Non è stata una gara facile. Avevamo degli avversari tosti come la Polizia e la Forestale”, spiega Ficarra. “Abbiamo cercato di fare il nostro meglio dando il massimo e alla fine è andata bene: abbiamo gareggiato col sangue negli occhi e siamo riusciti a trionfare”. I due azzurri, che a Piediluco erano anche riserve del gruppo Olimpico impegnato nella Trio, sono poi arrivati quarti in quattro senza Senior.

Emanuele Gaetani Liseo mentre viene premiato
Emanuele Gaetani Liseo mentre viene premiato

L’altro grande oro di oggi porta il nome di Emanuele Gaetani Liseo (Telimar): l’atleta palermitano, azzurro agli scorsi mondiali Under 23, ha vinto una gara difficile in barca con Mansutti (Saturnia), Calabrese (Tevere Remo) e Biolcati (Gavirate), tutti del giro della Nazionale. Gaetani Liseo torna a casa anche con il decimo posto in due senza Senior col compagno di squadra Mirko Cardella, anche lui azzurro agli scorsi mondiali Junior: per loro, un’esperienza nuova e difficile quella in due senza, specialità complessa in cui servono centinaia di chilometri di allenamento e grande affiatamento per raccogliere i frutti migliori.

Il terzo oro della giornata arriva grazie all’otto Senior con a bordo Marta Naselli (Sc Palermo), nell’armo misto Cavallini, Murcarolo, VVF Tomei, Ginnastica Triestina, VVF Billi. Nella stessa gara, quinte Laura Pellerito e Lorenza Schillaci (Telimar) nel misto Cus Torino, Roma, Cerea.

Il quattro di coppia Junior con l'allenatore della Sc Palermo Benedetto Vitale
Il quattro di coppia Junior con l’allenatore della Sc Palermo Benedetto Vitale

Di grande prestigio l’ultimo oro della spedizione, quello preso dal quattro di coppia Junior formato dai tre compagni di squadra Angelo D’Amico, Federico Amato, Gabriele Aquila (Sc Palermo) e dal catanese Umberto Mignemi (Un Siciliana): i nostri ragazzi hanno vinto con 6’21.58. Nella stessa gara, bel bronzo per Gianluca Cassarà (Telimar) nel misto Piediluco-Cus Bari-Sabaudia 6’23.68. L’atleta palermitano allenato da Marco Costantini torna a casa anche con un ottimo settimo posto in singolo Ragazzi.

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Il quattro di coppia Ragazze misto della Sc Palermo (da destra)

L’ultima medaglia è ancora palermitana e arriva dal quattro di coppia Ragazze formato da Francesca D’Angelo e Fiamma Cusumano (Sc Palermo), terze insieme a Giuliana Marzocchi (Sampierdarenesi) e Maria Paola Fucci (Lni Barletta): per loro, una bella prova chiusa a cinque secondi dalle prime due imbarcazioni. Le due palermitane chiudono il Meeting anche col sesto posto in finale B nel doppio Ragazze.

Tra i piazzamenti, buon quarto posto per la coppia inedita composta dalla campionessa del mondo 2015 Giorgia Lo Bue (Sc Palermo) insieme a una sorprente Viviana Lacagnina: al traguardo col tempo di 7’33.46 sono arrivate a circa tre secondi dal bronzo. Un risultato molto utile per Benedetto Vitale, loro allenatore, visto che i primi tre equipaggi erano tutti misti e formati da atlete azzurre.

Quarto posto per il quattro di coppia Ragazzi del Lauria formato da Francesco Armetta, Guglielmo Caprì, Calogero Galletto e Giuseppe Urbano Tortorici: per gli atleti palermitani – giunti a sette secondi dal podio – è stato un bel piazzamento in vista del proseguo della stagione.

Ultimo piazzamento di rilievo, il quarto posto di Andrea Ruvolo e Francesco Vezzi (Telimar), nell’otto Senior, misto Rowing genovese-Varese.

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